Una serata per riscoprire il lato più umano, inquieto e affascinante di Caravaggio. È quella in programma venerdì 3 luglio alle 21.30 nel Giardino della Pinacoteca Comunale di Città di Castello, dove andrà in scena “Caravaggio. Un genio ribelle”, spettacolo scritto e interpretato da Paolo D’Anna.
L’iniziativa, promossa da Poliedro Cultura, non vuole essere una conferenza sulla storia dell’arte, ma un viaggio dentro la vita di Michelangelo Merisi, un uomo geniale quanto tormentato, capace di rivoluzionare la pittura con il suo modo unico di raccontare la realtà.
Attraverso parole e immagini, D’Anna accompagna il pubblico nei luoghi che hanno segnato il destino dell’artista: dal borgo di Caravaggio a Milano, da Roma a Napoli, fino a Malta, alla Sicilia e a Porto Ercole, dove si concluse la sua breve ma straordinaria esistenza. Un percorso fatto di successi, fughe, processi, passioni e opere che ancora oggi continuano a emozionare.
Il racconto mette in luce proprio questo legame indissolubile tra l’uomo e l’artista. Nei dipinti di Caravaggio la luce rompe il buio con una forza che ancora sorprende, proprio come la sua vita, vissuta sempre al limite e senza compromessi.
Paolo D’Anna porta tutto questo sul palco con uno stile essenziale e coinvolgente. Poeta, scrittore, autore e regista teatrale, nel corso della sua formazione ha frequentato i laboratori di Giorgio Strehler e si è avvicinato al teatro di Dario Fo e Franca Rame, oltre ad aver intrecciato il proprio percorso con grandi protagonisti della cultura italiana come Alda Merini, Franco Loi, Vincenzo Consolo e Padre David Maria Turoldo.
L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione entro mercoledì 1 luglio. A tutti i partecipanti sarà riservato anche un omaggio dell’autore.
Per prenotazioni è possibile contattare Poliedro Cultura allo 075 8520656 oppure scrivere a cultura@ilpoliedro.org.

