CITTÀ DI CASTELLO – Uno degli appuntamenti più attesi del Calibro Festival porterà a Città di Castello uno scrittore tra i più apprezzati del panorama internazionale. Martedì 26 maggio alle ore 21, nella Sala degli Specchi di Palazzo Bufalini, arriverà infatti Mathias Enard, autore francese tradotto in oltre trenta lingue e vincitore del prestigioso Premio Goncourt.
L’incontro, dal titolo “Malinconia dei confini”, ruoterà attorno ai grandi temi che attraversano da sempre i suoi libri: le guerre, le identità, il Mediterraneo, il Medio Oriente e quei confini – geografici ma anche personali – che spesso segnano la vita delle persone.
Per il pubblico tifernate sarà anche un ritorno: Enard aveva già partecipato al festival nel 2019, lasciando un ricordo importante tra gli appassionati di letteratura. Stavolta al centro del confronto ci sarà “Disertare”, il suo ultimo romanzo pubblicato da Edizioni e/o, libro che ha riportato al centro della sua scrittura il tema della guerra e delle scelte individuali davanti alla violenza.
A dialogare con lui sarà Yasmina Melaouah, traduttrice e scrittrice, in un incontro che si annuncia come un viaggio dentro la letteratura ma anche dentro il presente, attraverso riflessioni che toccano temi ancora attualissimi.
Nato nel 1972, Mathias Enard si è formato in storia dell’arte all’École du Louvre e ha vissuto a lungo tra Barcellona e il Medio Oriente, esperienze che hanno influenzato profondamente la sua produzione letteraria. Tra le sue opere più note ci sono “Zona”, “Via dei ladri” e soprattutto “Bussola”, romanzo che nel 2015 gli è valso il Premio Goncourt e numerosi riconoscimenti internazionali.

