Ferragosto al canile di Mezzavia, a Lerchi. Alle prime ore della mattina arrivano i carabinieri, non in servizio d’ordine ma con brioche e caffè per operatori e volontari, e crocchette per gli ottanta cani ospiti della struttura.
A varcare il cancello sono il capitano Massimiliano Croce, comandante della Compagnia di Città di Castello, insieme al comandante del Nucleo Forestale Claudio Bartolini e al comandante della Stazione Remo Rampazzi. Con loro l’assessore comunale all’ambiente Mauro Mariangeli. Ad accoglierli, la referente del canile Rosa Gatto e un gruppo di volontarie Enpa.
Nel rifugio, gestito in convenzione tra il Comune e l’Ente nazionale protezione animali, vivono soprattutto cani anziani e adulti, insieme a qualche giovane maremmano o bracco, spesso frutto di abbandoni recenti. Ed è proprio nel giorno di Ferragosto che una delle volontarie, Elisabetta Ortalli, decide di adottarne altri due, oltre a quelli che già segue da tempo.
“Scegliere di accogliere un animale significa assumersi una responsabilità che dura per tutta la sua vita”, dice il capitano Croce, ricordando che l’abbandono è un reato punito con l’arresto fino a un anno o un’ammenda fino a 10mila euro. Chi ha difficoltà a gestire il proprio cane, aggiunge, deve rivolgersi ai servizi competenti, non lasciarlo per strada.
Mariangeli parla di un gesto che si inserisce nel progetto di apertura del canile alla cittadinanza, portato avanti insieme agli operatori e ai volontari che ogni giorno, festivi compresi, si occupano di pulizie, alimentazione e cura dei box.
Rosa Gatto e Giusy D’Angelo, vicepresidente Enpa per l’area di Perugia, sottolineano il valore della collaborazione con le forze dell’ordine nella lotta ai maltrattamenti. Solo nell’ultimo anno, riferiscono, la sede di Perugia è riuscita a trovare una famiglia a 155 cani, anche se molti altri restano ancora in attesa.
Una mattinata semplice, fatta di strette di mano e carezze, che nel giorno simbolo degli abbandoni estivi ha portato al canile di Città di Castello un messaggio diverso: non abbandonare, adottare.

