


Panchine rotte, giochi per bambini usurati, recinzioni danneggiate, rifiuti sparsi nelle aree verdi e strutture pubbliche lasciate all’abbandono. È una situazione che, secondo Roberto Marinelli e Filippo Schiattelli, consiglieri comunali di Civica Marinelli e Unione Tiferno Civica, non può più essere ignorata.
I due esponenti delle liste civiche hanno presentato un’interpellanza con la quale chiedono all’amministrazione comunale di fare chiarezza sullo stato di manutenzione di parchi, giardini pubblici e spazi destinati alla socialità, segnalando criticità che riguarderebbero diverse zone del territorio comunale.
Nel documento si parla di aree verdi dove il degrado starebbe prendendo il sopravvento, con arredi urbani deteriorati e una presenza insufficiente di cestini per i rifiuti. Una situazione che, secondo i consiglieri, finisce per compromettere il decoro degli spazi pubblici e la loro fruibilità da parte dei cittadini.
Particolare attenzione viene riservata ai parchi giochi. Marinelli e Schiattelli evidenziano infatti la presenza di strutture che mostrerebbero segni evidenti di usura, parti in legno deteriorate e superfici antiurto danneggiate, chiedendo verifiche e interventi per garantire la sicurezza dei bambini.
Tra le situazioni più critiche viene indicata l’area verde vicina allo stadio Achille Baldinelli, tra via Cadibona e viale Moncenisio, uno spazio frequentato quotidianamente da famiglie, residenti e giovani sportivi che, secondo quanto riportato nell’interpellanza, avrebbe bisogno di un intervento di riqualificazione e messa in sicurezza.
Le liste civiche richiamano inoltre l’attenzione sullo stato delle ex strutture ferroviarie dismesse, a partire dall’ex stazione della Fornace, indicando la necessità di avviare un percorso di recupero e valorizzazione di aree oggi segnate dall’abbandono.
Con l’interpellanza vengono chiesti interventi concreti: dalla manutenzione delle aree gioco all’installazione di nuovi cestini, fino alla riqualificazione degli spazi degradati e alla realizzazione di aree sportive e aggregative dedicate ai giovani. L’obiettivo, sostengono i consiglieri, è restituire decoro e sicurezza agli spazi pubblici e offrire luoghi di incontro e socialità alle nuove generazioni.
Le numerose fotografie allegate all’atto mostrano panchine divelte, giochi danneggiati, rifiuti accumulati e strutture in evidente stato di abbandono, immagini che accompagnano una denuncia politica destinata ad approdare in consiglio comunale nelle prossime settimane.
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Signor Sindaco
All’Assessore con delega all’Ambiente
All’Assessore e ai Lavori Pubblici
Ai Consiglieri Comunali tutti
OGGETTO: INTERPELLANZA AI SENSI DELL’ART. 25 DEL REGOLAMENTO DEL
CONSIGLIO COMUNALE – STATO DI INCURIA, GRAVE DEGRADO E CARENZA DI
MANUTENZIONE DELLE AREE VERDI, DEGLI SPAZI PUBBLICI, DELLE
ATTREZZATURE LUDICHE E DELLE INFRASTRUTTURE DISMESSE NEL
TERRITORIO COMUNALE.
PREMESSO CHE:
• Si registra sul territorio comunale una gestione complessivamente deficitaria e priva di
idonea programmazione in merito alla manutenzione ordinaria e straordinaria del verde
pubblico, dei parchi, dei selciati e dei vialetti pedonali;
• Numerose aree verdi versano in uno stato di palese abbandono, ove la proliferazione di
vegetazione infestante e selvatica ha progressivamente sostituito i manti erbosi curati,
limitandone di fatto la fruibilità e il decoro;
• Gli arredi urbani, con particolare riferimento a panchine e tavoli da pic-nic, risultano
diffusamente deteriorati, strutturalmente instabili, divelti e, in alcuni casi, completamente
distrutti permanendo in tale condizione da lunghi periodi senza interventi di ripristino;
CONSIDERATO INOLTRE CHE:
• All’interno di svariati parchi pubblici si rileva una sistematica e cronica carenza, se non
totale assenza, di cestini porta-rifiuti idonei e capienti;
• Tale carenza strutturale favorisce l’abbandono diffuso di rifiuti di varia natura (quali
plastiche, cartacce e vetri), il cui sparpagliamento viene talvolta aggravato dalle stesse
operazioni di sfalcio dell’erba, eseguite meccanicamente dalle ditte appaltatrici o dal
personale addetto senza una previa e doverosa raccolta dei detriti presenti al suolo,
sminuzzando e disperdendo i rifiuti nell’ambiente;
• Tale situazione di persistente incuria si traduce in un oggettivo e grave pericolo per
l’incolumità fisica dei frequentatori, con particolare riferimento alla fascia di utenza più
vulnerabile, ossia i bambini in tenera età;
RILEVATO CON PARTICOLARE ALLARME CHE:
• Le attrezzature ludiche destinate all’infanzia e i relativi tappeti e supporti anti-urto non
beneficiano di una manutenzione periodica e costante, presentando in pi˘ punti del territorio
lesioni strutturali, parti in legno deteriorate, viti e bulloni sporgenti o elementi completamente distrutti, configurando una situazione di potenziale e gravissimo rischio per i minori;
• Una situazione di estrema e non pi˘ tollerabile criticit‡ si riscontra nell’area verde adiacente
allo Stadio Achille Baldinelli F.C. Castello Calcio, situato tra Via Cadibona e Viale
Moncenisio, punto nevralgico per i residenti di uno dei quartieri più popolosi della città e
polo di attrazione per numerosi utenti esterni in occasione di tornei e manifestazioni
sportive. La predetta area si presenta in condizioni di palese e diffuso degrado spaziale e
strutturale, esponendo gli avventori a costanti rischi per la propria integrità fisica e
prefigurando, in caso di sinistri, gravosi contenziosi risarcitori. Nondimeno, risulta essere
nocumento intollerabile per l’immagine istituzionale del Comune;
• Il fenomeno del degrado urbano investe in modo preoccupante anche le infrastrutture
ferroviarie dismesse, tra cui spicca, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l’ex stazione
della Fornace di Città di Castello e strutture similari, ridotte a complessi abbandonati,
ricoperti di graffiti e privi di qualsivoglia destinazione o messa in sicurezza;
• La totale assenza di presidi socio-aggregativi intermedi, di strutture ludico-ricreative
inclusive e di spazi pubblici polivalenti strutturati per le fasce adolescenziali agisce da
catalizzatore per l’insorgenza di fenomeni latenti di microcriminalità, vandalismo e devianza
giovanile nelle aree periferiche o abbandonate, privando le giovani generazioni di alternative
sane di socialità e di punti di riferimento civico all’interno della comunità del territorio
VISTI:
• Gli artt. 9 e 41 della Costituzione della Repubblica Italiana, novellati a tutela dell’ambiente,
della biodiversit‡ e delle future generazioni;
• Il TUEL D.lgs. n. 267 del 18/08/2000, che attribuisce al Sindaco in merito alle competenze
del Sindaco sulla sicurezza pubblica;
• La Legge 14 gennaio 2013, n. 10 (“Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”);
• Il Decreto Ministeriale 10 marzo 2020 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del
Territorio e del Mare, recante i “Criteri Ambientali Minimi (CAM) per il servizio di
gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde”, con particolare
riferimento agli obblighi di gestione ecologica dei cantieri e di raccolta differenziata dei
rifiuti durante le operazioni di manutenzione;
• La documentazione fotografica allegata al presente atto (raccolta in formato PDF), che
attesta inequivocabilmente l’anomala e degradata situazione manutentiva ed estetica
denunciata;
INTERPELLA IL SIGNOR SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE PER SAPERE:
1. 2. 3. Quali siano le linee guida, i criteri di coordinamento e la frequenza cronologica che
governano l’attuale programmazione dei servizi di sfalcio del verde pubblico, e per quali
motivate ragioni tecniche o contrattuali non si sia imposto l’obbligo di rimozione e pulizia
preventiva dei rifiuti solidi prima del passaggio dei mezzi meccanici di taglio, in piena
aderenza ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) vigenti;
Se l’Amministrazione intenda disporre un censimento straordinario e urgente, con carattere
di perentoriet‡, volto a verificare lo stato di conservazione di tutte le strutture ludiche
presenti nei parchi comunali, provvedendo all’immediata riparazione o alla radicale
sostituzione dei moduli danneggiati, esplicitando al contempo il cronoprogramma degli
interventi e le relative coperture finanziarie appostate a bilancio;
Se sia prevista, nel breve termine, un’operazione di potenziamento strutturale degli arredi
urbani mediante la fornitura e l’installazione capillare di nuovi e più capienti cestini porta-
rifiuti destinati alla raccolta differenziata in tutte le aree verdi del territorio;4. 5. 6. Quali urgenti, specifici e risolutivi provvedimenti di natura straordinaria si intendano
adottare per bonificare, mettere in sicurezza e riqualificare l’area verde circostante lo Stadio
“Achille Baldinelli” tra Via Cadibona e Viale Moncenisio, eliminando i potenziali fattori di
rischio risarcitorio e restituendo decoro a un quadrante strategico della città;
Quali iniziative di concertazione si intendano avviare con gli enti competenti per il recupero,
la pulizia e la messa in sicurezza delle ex stazioni ferroviarie, a partire dal complesso della
Fornace;
Se, nell’ottica della prevenzione del disagio giovanile e del contrasto ai fenomeni di
devianza e microcriminalità, questa Amministrazione non ritenga improcrastinabile
pianificare la riconversione di spazi degradati in aree attrezzate per lo sport all’aperto e a
corpo libero (aree calisthenics, street workout e parchi inclusivi), strutturando
contestualmente patti di collaborazione civica e strumenti programmatici volti a incentivare
attività ricreative, formative, culturali e laboratoriali capaci di sottrarre gli adolescenti a
percorsi di emarginazione e illegalità.
Consiglieri
Avv. Roberto Marinelli
Prof. Filippo Schiattelli

