Il P.S.I locale ritiene doveroso riportare all’attenzione delle istituzioni il tema del potenziamento del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Città di Castello, presidio fondamentale per la sicurezza dell’intera Alta Valle del Tevere.
Gli eventi atmosferici che anche negli ultimi giorni hanno interessato il territorio comunale, tra forti precipitazioni, raffiche di vento e situazioni di potenziale criticità, rappresentano l’ennesima conferma di quanto sia cambiato il quadro delle emergenze che i Vigili del Fuoco sono chiamati ad affrontare quotidianamente. A questo si aggiunge l’imminente arrivo della stagione estiva, con il conseguente aumento del rischio di incendi boschivi e di vegetazione, che richiederà uno sforzo operativo ancora maggiore.
A conferma della crescente complessità delle attività di soccorso e del ruolo strategico svolto dal presidio tifernate, va ricordata la recente esercitazione interregionale del team USAR Medium (Urban Search and Rescue), svoltasi dal 26 al 28 maggio presso il campo macerie del Distaccamento di Città di Castello. L’addestramento ha coinvolto circa 150 operatori tra Vigili del Fuoco e personale sanitario del 118 provenienti da Umbria, Marche e Abruzzo, impegnati in simulazioni di ricerca e soccorso in scenari di crollo e calamità complesse.
La scelta di Città di Castello come sede di un’attività di tale rilevanza testimonia il valore delle professionalità presenti sul territorio e l’importanza della struttura tifernate nel sistema regionale e interregionale di protezione e soccorso.
Proprio per questo non possiamo ignorare le criticità che da anni vengono evidenziate da amministratori, rappresentanti istituzionali e dagli stessi operatori del settore. La vastità del territorio da servire, la presenza di importanti insediamenti produttivi, la copertura di un’area che comprende l’interocomprensorio dell’Altotevere e la distanza dagli altri principali presidi operativi rendono la caserma di Città di Castello un’infrastruttura strategica per tutta l’Umbria.
Il Distaccamento garantisce infatti la sicurezza di un territorio che comprende i comuni di Città di Castello, San Giustino, Citerna, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, Lisciano Niccone, rappresenta un punto di riferimento essenziale anche per l’area di Umbertide e per numerose emergenze che interessano la vicina Valtiberina toscana. Si tratta di un’area vasta e complessa, caratterizzata dalla presenza di importanti poli industriali e produttivi, oltre a garantire la copertura di uno dei tratti più estesi e trafficati della E45, infrastruttura strategica per i collegamenti tra il centro e il nord Italia.
Ultimamente anche la Regione Umbria si è fatta promotrice di richieste formali per il potenziamento del distaccamento, riconoscendone l’importanza e chiedendo un incremento degli organici e una revisione della classificazione della struttura. Tuttavia, ad oggi, tali sollecitazioni non hanno prodotto i risultati attesi e il problema resta aperto.
Per il PSI è quindi necessario riaprire con forza il confronto sul passaggio della caserma di Città di Castello alla categoria SD4, un riconoscimento che sarebbe pienamente coerente con il volume degli interventi effettuati, con l’estensione del territorio servito e con le reali necessità operative del presidio.
E’ comunque indispensabile garantire nell’immediato le risorse necessarie affinché il distaccamento possa operare nelle migliori condizioni possibili.
Servono più uomini, servono più mezzi e serve una programmazione che tenga conto delle esigenze reali del territorio.
Emblematica è la vicenda dell’autoscala, mezzo che in passato era disponibile presso il Distaccamentoe che oggi non rientra più tra le dotazioni permanenti del presidio. Una mancanza che pesae che merita una seria riflessione nell’ottica di garantire una copertura costante, tempestiva ed efficiente delle emergenze.
Per queste ragioni rivolgiamo un appello al Sottosegretario all’Interno, On. Emanuele Prisco, affinché il percorso di rafforzamento più volte annunciato possa finalmente trovare piena attuazione. Le esigenze del territorio sono più che note, così come sono note le richieste avanzate dalle istituzioni locali, dalle organizzazioni sindacali e dalla stessa Regione Umbria. Oggi servono risposte concrete e investimenti adeguati per garantire un servizio essenziale alla sicurezza dei cittadini e delle imprese dell’intera Alta Valle del Tevere.
Ci preme infine rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i componenti dell’organico del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Città di Castello che, con competenza, spirito di sacrificio e straordinario senso del dovere, garantiscono ogni giorno la sicurezza dei cittadini, intervenendo con tempestività ed efficacia nelle situazioni di emergenza. È anche nel rispetto del loro impegno quotidiano che riteniamo necessario continuare a sostenere con forza il potenziamento di questo presidio strategico.

