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“Quelli di ieri sono di nuovo dati buoni, perché a Città di Castello abbiamo avuto sette persone guarite e nessun nuovo positivo”. E’ quanto dichiara il sindaco Luciano Bacchetta, sottolineando come “l’andamento degli ultimissimi giorni rassicuri e induca ad essere fiduciosi, sapendo che non è ancora il tempo di abbassare la guardia, bensì di continuare a essere responsabili per noi stessi e per gli altri”. “Siamo sotto quota 70 per quanto riguarda i tifernati contagiati e questo ci deve dare la giusta consapevolezza che la situazione sta notevolmente migliorando”, ha osservato il primo cittadino, che ha puntualizzato: “purtroppo il Covid ci ha portato via un altro tifernate doc, monsignor Ivo Baldi Gaburri, vescovo della diocesi peruviana di Huari, un punto di riferimento per gli ‘ultimi’ che anche a migliaia di chilometri di distanza è rimasto sempre legato alla nostra comunità, lasciando un grande esempio di amore per il prossimo”.

“Eventi come questo richiamano la nostra attenzione sulla letalità del Covid e sulla necessità di non sottovalutarlo”, commenta Bacchetta, rimarcando “l’importanza di aderire alla campagna di vaccinazione, che è l’unica soluzione per liberarci dalla pandemia e recuperare libertà e serenità”. “A questo proposito – aggiunge il sindaco – abbiamo notizia che sono iniziate le somministrazioni ai quarantenni anche a Città di Castello, nei nostri due punti vaccinali, e speriamo agli importanti numeri delle ultime settimane venga data la continuità necessaria per arrivare a immunizzare la maggior parte possibile della comunità tifernate”.

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